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Set 02

Come scegliere il depuratore

COME SCEGLIERE DEPURATORE ACQUA GIUSTO

A fronte di acque inquinate e non potabili, risorse idriche scadenti, costi elevati di prodotti d’acquisto, moltissimi Italiani stanno optando per l’installazione, nelle proprie abitazioni, di impianti per la depurazione domestica dell’acqua.

Il mercato ne offre una vasta scelta, basata su varie soluzioni da valutare in base alle proprie esigenze familiari, di portata, di tipologia e metodi di depurazione e quant’altro. Ma proprio per via della grandissima scelta a disposizione, come fare ad orientarsi su quella più adatta a noi?

Vediamo insieme quali sono le tipologie più comuni, in modo da avere una panoramica più chiara per poter scegliere la soluzione più consona alle nostre esigenze:

Depurazione a carboni attivi: forse la tipologia più antica, in quanto veniva usata già in epoca Rinascimentale facendo scorrere l’acqua su carboni, al fine di migliorarne il gusto e la limpidezza. Il carbone, infatti, è noto per le sue proprietà di assorbimento delle sostanze. E’ una soluzione economica e poco invasiva.

Tuttavia i filtri si saturano con facilità e possono divenire terreno fertile per la proliferazione batterica, quindi necessitano di essere sostituiti frequentemente. Oltretutto, essendo porosi, riescono a trattenere pesticidi, cloro ed altri elementi di origine organica, ma non sono efficienti contro i nitrati e non modificano la durezza dell’acqua (il residuo fisso).

Perciò sono indicati qualora la propria acqua del rubinetto sia già potabile (come ad esempio in città), ma si desidera renderla più piacevole al gusto eliminando il cloro ed altri elementi presenti nelle tubature.

L’osmosi inversa: questa è la tecnica di depurazione più utilizzata e considerata la più efficace. Si basa sul principio che le molecole di acqua sono in grado, mediante una pressione applicata, di spostarsi tra due soluzioni, separate da una membrana semipermeabile e a diversa concentrazione di sostanze disciolte.

La membrana che filtra l’acqua possiede una porosità infinitesimale, il che vuol dire che è in grado di trattenere tutte le sostanze, rendendo l’acqua completamente purificata. Anche questo apparecchio si applica direttamente al rubinetto, o sotto di esso, senza necessità di forare il piano lavello, né tantomeno modificarne le caratteristiche, perciò è adattabile in tutte le case.

L’acqua che ne esce è fredda, a temperatura ambiente, gasata o naturale, a scelta.

Le soluzioni in commercio sono dunque svariate, con design diversi, adattabilissimi allo stile della casa e del piano lavello, visibili o nascoste, a seconda dei gusti.

Il costo è variabile dalle poche centinaia di euro a qualche migliaio, e questo dipende da fattori quali la portata dell’acqua, dagli optionals richiesti (gasata, liscia, fredda, calda…), dal livello di depurazione richiesta (se si tratta di acqua già potabile o altamente inquinata..), oltre, naturalmente, anche alla casa distributrice.

A questo proposito è bene tenere sempre presente che, a fronte di un’esigenza fondamentale, come quella di avere in casa dell’acqua completamente pura e libera da sostanze nocive alla salute, è meglio non andare troppo a risparmio rischiando di ritrovarsi un impianto scadente o poco efficace, ma bensì valutare sempre il giusto rapporto qualità-prezzo.

Anche perché i costi, verranno ammortizzati nel tempo in quanto non sarà più necessario acquistare la minerale al supermercato!

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